Torre del Greco confina con Ercolano ed è il comune successivo lungo la costa ai piedi del Vesuvio. Conosciuta per la sua tradizione marinara e per la lavorazione del corallo e dei cammei, la città ha una festa che più di ogni altra ne racconta l'identità: la Festa dei Quattro Altari. Per alcuni giorni piazze e strade del centro si trasformano in un percorso di grandi installazioni sacre e di tappeti decorati, pensati per durare poco e per essere visti da tutti.
Un voto legato al Corpus Domini
La festa nasce dall'intreccio tra una ricorrenza religiosa e un evento civile. Sul piano liturgico è legata al Corpus Domini, e tradizionalmente si svolge nell'ottava, cioè otto giorni dopo la solennità, quindi in genere nel mese di giugno. Sul piano civile commemora il cosiddetto riscatto baronale del 1699, quando gli abitanti di Torre del Greco si liberarono dalla dipendenza feudale riscattando la propria città: un passaggio che la comunità ha sempre ricordato con orgoglio.
Da questa doppia radice deriva il carattere particolare della festa, che è insieme devozione eucaristica e celebrazione dell'autonomia cittadina. I torresi la considerano il loro appuntamento più importante, e nel corso dei secoli è diventata anche un'occasione per mettere in mostra il talento di artisti e artigiani locali.
Gli altari e i tappeti
Il cuore della festa sono i quattro altari, grandi strutture scenografiche allestite in altrettanti punti del centro cittadino, tra piazze e slarghi storici. Ogni altare è affidato a un artista o a un gruppo di lavoro e propone una composizione a tema religioso, con architetture dipinte, drappi, figure e decorazioni che possono raggiungere dimensioni notevoli. Sono opere effimere: vengono montate per i giorni della festa e poi smontate.
A completare gli altari ci sono i tappeti, composizioni realizzate a terra con segatura e polveri colorate, in una tecnica che ricorda quella delle infiorate di altre parti d'Italia. Il disegno viene preparato con cura e riempito pazientemente, spesso nelle ore che precedono l'apertura, fino a formare quadri dai colori intensi davanti agli altari e lungo il percorso. Nelle edizioni recenti tappeti e allestimenti sono stati ospitati anche in alcune chiese e in edifici storici della città.
Attorno agli altari si svolge il programma religioso, con celebrazioni e processione, e quello civile, che tradizionalmente comprende la sfilata di un carro, momenti musicali e i fuochi d'artificio sul mare. La festa si sviluppa in genere su più giorni, durante i quali il centro di Torre del Greco si riempie di visitatori provenienti dai comuni vicini.
Una tradizione che cambia nel tempo
Come molte feste popolari, anche quella dei Quattro Altari ha conosciuto periodi di grande partecipazione e momenti di pausa. In alcune annate l'evento non si è svolto, in altre è stato riproposto con un calendario diverso da quello tradizionale, spostandosi anche nel mese di luglio, o con nuovi temi che affiancano ai motivi religiosi quelli dell'identità e della memoria cittadina. Proprio per questo, prima di organizzare la visita, è importante informarsi sull'edizione dell'anno in corso.
Chi riesce a vederla coglie un aspetto poco conosciuto della cultura vesuviana: non la grande archeologia, ma la creatività di una comunità che ogni volta ricostruisce, per pochi giorni, il proprio racconto collettivo. Camminare tra gli altari la sera, quando le luci accendono i colori dei tappeti e le piazze si animano, è un'esperienza molto diversa da una visita museale.
Come arrivare da Ercolano
Torre del Greco è servita dalla Circumvesuviana sulla stessa linea di Ercolano Scavi, in direzione Sorrento, e la distanza tra i due comuni è breve. Per chi soggiorna da Domus Aurea Herculanum, con la stazione a circa cinque minuti a piedi, raggiungere la festa la sera e rientrare a dormire a Ercolano è semplice. È comunque prudente controllare gli orari delle ultime corse sul sito di EAV, soprattutto nei giorni festivi.
La visita può essere abbinata a una passeggiata sul lungomare e verso il porto, da cui nelle giornate limpide il Vesuvio domina la vista alle spalle della città. Date, programma, posizione degli altari ed eventuali variazioni vengono comunicati di anno in anno dal Comune di Torre del Greco e dagli organizzatori della festa: sono questi i canali ufficiali da consultare prima di partire.
Le feste vesuviane a portata di Circumvesuviana
Torre del Greco è a poche fermate da Ercolano Scavi: dal nostro B&B potete vivere la sera della festa e rientrare comodamente a riposare.