Pastori del presepe napoletano in terracotta e stoffa esposti a gradoni, con carretti di frutta e verdura in miniatura
Pastori del presepe, via San Gregorio Armeno, Napoli — foto: Raffaella from Napoli · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Tra Spaccanapoli e via dei Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli riconosciuto patrimonio UNESCO, corre una strada stretta che è diventata sinonimo di presepe: via San Gregorio Armeno. Le sue botteghe espongono pastori, case in miniatura, fontane, botteghe di sughero e ogni genere di accessorio per costruire la scena della Natività. È aperta e viva tutto l'anno, ma nel periodo natalizio diventa uno dei luoghi più frequentati della città.

Una strada antica

La storia della via è molto più antica del presepe. In epoca greco-romana in quest'area sorgeva, secondo la tradizione, un tempio dedicato a Cerere, e una delle ipotesi più raccontate è che proprio qui si producessero piccole statuine in terracotta offerte alla divinità come ex voto. Che si tratti di una continuità reale o di un suggestivo racconto, il legame tra questa strada e l'arte delle figurine è profondo.

La via prende il nome dal complesso di San Gregorio Armeno, chiesa e monastero di grande interesse artistico. La chiesa ha interni barocchi riccamente decorati, mentre il monastero conserva un chiostro con una fontana marmorea centrale e un giardino. Il campanile, che scavalca la strada con un arco, è uno degli scorci più fotografati del centro antico ed è il punto di riferimento di chi percorre la via.

Il presepe napoletano

La tradizione del presepe a Napoli ha radici medievali, ma è nel Settecento che l'arte presepiale napoletana conosce la sua stagione più alta, con scene ricchissime realizzate per chiese, nobili famiglie e per la corte borbonica. In quel periodo si afferma il pastore come lo conosciamo: figure con la testa in terracotta dipinta, il corpo in stoppa e fil di ferro, abiti in stoffa cuciti a mano e accessori minuziosi.

Il presepe napoletano non racconta soltanto la Natività. Accanto alla grotta trovano posto la taverna, il mercato, i mestieri, gli animali e una folla di personaggi della vita quotidiana, dal venditore di frutta al pescatore. Alcune figure sono diventate simboliche, come Benino, il pastore addormentato che secondo la tradizione sogna l'intero presepe. Visitando le botteghe di San Gregorio Armeno si ritrovano tutti questi elementi, accanto a miniature di cibi e oggetti realizzate con una precisione sorprendente.

Una particolarità della via è l'attenzione all'attualità: ogni anno gli artigiani realizzano statuine dedicate a personaggi famosi del momento, sportivi, attori, politici, che si affiancano ai pastori tradizionali. È un modo ironico e molto napoletano di far entrare la cronaca nel presepe, e attira sempre la curiosità dei visitatori.

Quando andarci

Le botteghe lavorano tutto l'anno, e visitare la via in primavera o in estate permette di osservare gli artigiani con calma e di parlare con loro. Nel periodo natalizio, invece, San Gregorio Armeno cambia volto: da novembre e soprattutto a dicembre le esposizioni si moltiplicano, la strada si riempie di luci e di visitatori e camminare diventa un'esperienza lenta e corale, fatta di soste davanti alle vetrine e di passi stretti tra la folla.

Consiglio pratico: a dicembre, specialmente nei fine settimana e nei giorni festivi, la via è molto affollata e a tratti si procede a senso unico. Se potete, scegliete le ore del mattino di un giorno feriale, tenete d'occhio borse e zaini e non toccate le statuine esposte senza chiedere.

Come arrivare da Ercolano

Dalla stazione di Ercolano Scavi la Circumvesuviana raggiunge Napoli, con fermata a Garibaldi e capolinea a Porta Nolana. Da qui il centro antico si raggiunge con una passeggiata o con i mezzi cittadini. Chi soggiorna da Domus Aurea Herculanum, a pochi minuti a piedi dalla stazione, può dedicare una mattina o un pomeriggio a San Gregorio Armeno e unirla a una visita ai decumani e al Duomo, che si trova a breve distanza.

Un presepe acquistato qui, anche solo un piccolo pastore, è un ricordo che racconta Napoli meglio di molti souvenir. Per eventi, aperture straordinarie e iniziative natalizie legate al centro storico, conviene consultare i canali ufficiali del Comune di Napoli e del turismo cittadino, che pubblicano di anno in anno il calendario delle manifestazioni del periodo.

Il Natale a Napoli con base a Ercolano

Nel periodo natalizio il nostro B&B è a pochi passi dalla Circumvesuviana: passate la giornata tra i presepi del centro antico e rientrate la sera nella tranquillità di Ercolano.